Qualcuno si è mai chiesto, come me, perchè i muratori fischiettano continuamente?
Provo ad aggiornare il mio curriculum vitae.
Dopo qualche mese mi sono decisa ad aggiungervi la tanto sospirata laurea.
E poi corsi di formazione professionale, un master, esperienze lavorative che, una volta elencate su quel foglio di carta, non riescono a esprimere i sacrifici che mi sono costati, le ansie e le gioie che mi hanno procurato.
Colloqui, agende piene di appuntamenti incogniti e dubbi amletici.
Pellegrinaggi dovuti, come quello che mi è capitato di fare giorni fa al Centro per l’Impiego sopra casa: ambiente tetro e facce tristi. Luci al neon, cinquantenni rassegnati e bacheche piene di annunci per gruisti, estetiste, commesse.
Cosa ci facevo lì?
Giudicatemi pure codarda ma abbandonare il numero 39 sulla sedia accanto alla mia, sperando che almeno potesse essere utile a qualcun altro, e scendere di corsa le scale verso il sole, mi hanno regalato una preziosa e incontenibile sensazione di libertà.
Ho sempre avuto la sensazione che settembre sia l’inizio di una nuova stagione.
Saranno reminiscenze dell’età scolastica o le vacanze che sembrano mettere un punto sull’inverno e le cose passate.
E ora?
Sono alla ricerca di punti di riferimento, obiettivi o orizzonti allettanti…e, perché no, di suggerimenti (sensati).